Giaveno è un ridente comune sito nella Val
Sangone in provincia di Torino che vanta una lunga tradizione di panificatori
artigianali che sfornano prodotti da forno eccelsi.
La focaccia dolce della Befana o Focaccia di
Giaveno (come è conosciuta) fa parte di
questa centenaria tradizione diventando
un dolce tipico della pasticceria piemontese molto imitata anche nel resto della
regione.
La caratteristica di questa focaccia molto
morbida e soffice sta nella sua semplicità, come tutta la buona cucina
popolare.
Veniva preparata e consumata prevalentemente all’Epifania
e tradizione vuole che al suo interno fosse inserita una fava come
“portafortuna “ della Befana per chi l’avesse trovata.
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Ingredienti
400 gr di farina di grano tenero tipo “0”
100 gr di acqua
3 tuorli d’uovo
60 gr di burro
30 gr
di zucchero
15 gr di fruttosio
70 gr di lievito madre in polvere
150 gr latte magro
Zucchero semolato per lo spolvero
1 cucchiaino di sale fino
Buccia di un limone o di mezza arancia bio
Procedimento
Versate la farina, il lievito e il fruttosio in una ciotola e miscelate
bene.
Versate lentamente l’acqua e il latte appena tiepidi (max 35°C) e impastate
fino a far assorbire tutti i liquidi.
Sbattete i tuorli con lo zucchero e inglobateli
nell’impasto.
Unite il burro a crema (cioè lascito ammorbidire a temperatura ambiente) e
continuate a lavorare l’impasto fino a renderlo ben elastico e omogeneo.
Allargatelo e distribuite il sale e la buccia grattugiata del limone.
Continuate ad impastare fino ad inglobare bene tutto.
L’impasto sarà molto morbido. Formate una palla e mettetelo a lievitare in
una ciotola coperta da uno strofinaccio da cucina e lontano da colpi d’aria.
Lasciatelo lievitare per circa 7/8 ore o fino a quando avrà triplicato il volume.
Trascorso il tempo, mettete della carta da forno leggermente
unta con un pochino di burro fuso sulla leccarda e adagiatevi l’impasto.
Lavoratelo con le mani delicatamente per darli la caratteristica forma
tonda della focaccia.
Lasciate lievitare ancora per un’ora poi, create con il dito unto i
caratteristici buchetti.
Spolverate con un paio di cucchiai di zucchero e infornate (forno statico) a 220°C per 5
minuti poi abbassate la temperatura a 200°C per altri 10 minuti.
Sfornate, lasciate intiepidire e spolverizzate con altro zucchero.